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Nobraino in concerto a Firenze

Written by MArtePress. Posted in News/Comunicati

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Continua all’Auditorium Flog il tour club 2014 una nuova serie di date in tutta Italia Via M.Mercati, 24/b – apertura ore 21:30 Ingresso Intero 10,00 € - Ingresso Ridotto 8,00 € Infoline 055 490437 Tante le novità per i Nobraino. Il 5 dicembre è uscito il nuovo video dei Nobraino, dal titolo “Endorfine”, e dopo una breve pausa che ha concluso la loro lunga serie di date partita lo scorso febbraio, i Nobraino sono nuovamente in tour con tanti appuntamenti live nelle migliori location musicali, occasione per ascoltare il meglio del repertorio ma soprattutto le ultime novità discografiche. Il prossimo dei concerti si terra presso l’Auditorium Flog di Firenze il 27 dicembre (Via M.Mercati, 24/b – ore 21:30 – ingresso intero € 10,00, ingresso ridotto € 8,00). Sarà “L’ultimo dei Nobraino” il piatto forte della tournée, pubblicato lo scorso 4 febbraio per Color Sound Indie / Warner Music Italy: quarto album discografico in studio della band, è stato anticipato il 10 gennaio dal singolo “Bigamionista”. Il disco contiene quattordici tracce capaci di fondere l’indie rock al cantautorato con l’aggiunta di atmosfere folk e testi ironici che da sempre caratterizzano la band. Oltre a “Bigamonista”, vi sono “Via Zamboni”, la via di Bologna sede delle principali facoltà dell’Università; “Jacques Pervert”, che rivolta il nome del grande poeta francese Jacques Prevert, riconsegnando un’idea di amore alternativa. “Bella polkona” gioco di parole che descrive la terra di origine del gruppo, mentre “Michè” è una sorta di omaggio-estensione de “La ballata di Michè” di Fabrizio de André. Per tutti gli aggiornamenti sulla band, è possibile seguire i loro canali ufficiali www.nobraino.eu www.twitter.com/nobraino www.facebook.com/nobraino www.youtube.com/user/nobrainomusic Calendario tour 14/11 | Taneto di Gattatico (RE) // Fuori Orario 22/11 | Livorno // The Cage 29/11 | Bologna // Estragon 05/12 | Arezzo // Karemaski 06/12 | Perugia // Urban 13/12 | Brindisi // Dopolavoro ferroviario 19/12 | Torino // Hiroshima 20/12 | Cesena (FC) // Vidia Club – con Giacomo Toni e il Duo Bucolico 27/12 |Firenze // Auditorium Flog 09/01 | Messina // Retronouveau 10/01 | Catania // Ma 16/01 | Roma // Circolo degli Artisti NOBRAINO I Nobraino sono una band indie rock italiana che nasce negli anni '90 a Riccione e cresce nel circuito delle autoproduzioni e delle etichette indipendenti. Un gruppo che si è nutrito di concerti, oltre un migliaio, e che ha fatto della performance il suo punto di forza. Conosciuti ormai in tutta Italia per i loro live act dirompenti e fuori da ogni schema, propongono fondamentalmente una forma di cantautorato classico che non sacrifica l’esuberanza di una solida formazione rock. Un approccio che consente loro di muoversi tra vari generi con grande eclettismo senza mai perdere la loro identità." “L’ultimo dei Nobraino” è un disco che rappresenta in pieno questo spirito: impegnato e scanzonato al tempo stesso. Più che mai in questo lavoro si attraversano atmosfere dense di colore e significati alternate ad altre più immediate e stradaiole; testi, strutture e arrangiamenti variano di registro, in continuazione, in una ricerca continua e ambiziosa. Il tentativo è quello di trovare la propria cifra stilistica nell'eterogeneo, una sorta di ossimoro ben riuscito che declina in quattordici tracce il mondo Nobraino. La storia discografica dei Nobraino vanta quattro dischi. Il 2006 è l’anno del primo album ufficiale "The best of Nobraino", nel 2007 un live di pezzi inediti "Live al Vidia Club”, il 2008 è l’anno della svolta, vincono il Premio rivelazione dell'anno al MArteLive, che li porterà a firmare il contratto di management e produzione discografica con MArteLabel. Nel 2010 l’uscita dell'album "No USA! No UK! Nobraino", con la direzione artistica di Giorgio Canali. Nel marzo 2012 esce il “Disco d’Oro” prodotto nuovamente da MArteLabel e registrato con Manuele “MaxStirner” Fusaroli. Ma è proprio grazie ai numerosi concerti e al passaparola costante che i Nobraino sono riusciti a formarsi sul palco, a creare uno spettacolo, non solo un semplice concerto, a realizzare dischi ricchi di belle canzoni e sono arrivati sul divano televisivo della Dandini a “Parla con me” dove sono letteralmente esplosi a livello popolare tanto essere nominati la miglior indie-band dell’anno 2010 nel sondaggio di XL Magazine. Nel novembre 2011 i Nobraino si sono esibiti al Teatro Ariston di Sanremo ospiti del Premio Tenco 2011 mentre nel 2012 e nel 2013 hanno suonato sul palco del Concerto del Primo Maggio. In passato avevano ottenuto altri riconoscimenti come il DemoRai, il Sele D'oro e il premio speciale MEI “Miglior Tour dell’anno”
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Après La Classe Christmas concert!

Written by MArtePress. Posted in News/Comunicati

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Il Dopolavoro di Brindisi per un concerto da non perdere della band dub-rock salentina Stazione Centrale di Brindisi – ore 22:30 – ingresso € 10 prevendita 12 € (circuito Booking show) Chiudere una stagione esaltante e farlo nella propria terra, con un concerto nella notte di Natale: gli Après La Classe, la band dub-rock proveniente dal Salento, si esibirà al Dopolavoro di Brindisi il prossimo giovedì 25 dicembre, ultima tappa del loro tour 2014. Il quintetto salentino proporrà brani tratti da “Riuscire a volare” (Color Sound / distribuzione Universal Music), l’ultima produzione discografica della band pubblicata lo scorso 1 luglio, un album che ha segnato una decisa maturazione stilistica, nuove sonorità che dimostrano una nuova identità artistica. L’uscita dell’album è coincisa con la pubblicazione del videoclip dell’omonimo singolo http://youtu.be/k0IuyXf5Xbs  «”Riuscire a volare” è forse la nostra canzone più immediata – raccontano gli Après La Classe – È un brano dal carattere corale, e per questo abbiamo scelto di affidare il videoclip a un regista che ne desse forma attraverso la narrazione di una storia altrettanto semplice. Il risultato è un cortometraggio in cui tutti possono rispecchiarsi». L’album “Riuscire a volare” è composto da dodici tracce che racchiudono i 18 anni di attività del gruppo salentino, esprimendone la maturità raggiunta in questi anni e dando vita ad una nuova identità sonora. Après La Classe Gli Après La Classe sono Cesko (voce, Synth, chitarre), Puccia (voce, fisarmonica, tastiere), Combass (basso e cori), Giammy (batteria) e Alex (chitarra). La band nasce nel 1996 e pubblica il primo album, “Après La Classe”, nel 2002, presentandolo durante un energico ed interminabile tour, grazie al quale si fanno conoscere dal pubblico italiano. Nel 2004 esce il loro secondo album “Un numero”, mentre nel 2006 pubblicano “Luna Park”. Nello stesso anno festeggiano i dieci anni di attività con un indimenticabile concerto a Sternatìa (Lecce) insieme a Sud Sound System, Caparezza e Negramaro. Subito dopo, la band riparte in tour per due anni, toccando le principali città italiane. Da questa tournée nasce il cd e dvd live “Luna Park dal vivo”, un cofanetto interamente dedicato ai sempre più numerosi fan della band. Nel 2010 arriva il quinto album “Mammalitaliani”, pubblicato da Sunny Cola, etichetta di Caparezza. e distribuito dalla Universal Music Italia. Questa volta i ragazzi puntano maggiormente sull’aspetto qualitativo audio, creando un album insolito  dove nuove idee e nuove sonorità si mescolano all’esperienza live con diverse sperimentazioni elettroniche, passando anche attraverso la canzone d’autore. Il pezzo “Mammalitaliani” diventa ben presto uno dei protagonisti dell’estate 2010, premiato dal MEI come Pezzo Folk del 2010 e anche remixato dal duo dei Two Fingerz. Il tour di Mammalitaliani, partito nel maggio 2010, non conosce soste e arriva anche all’estero, facendo  tappa, tra gli altri, anche a due edizioni di Hit Week a New York e Los Angeles e al Montreux Jazz Festival.
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In radio da questa settimana "Ruggine" il primo singolo di Claudio Caponetti

Written by Giovanni Germanelli. Posted in News/Comunicati

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link videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=tkGnT4QQvYE Claudio Caponetti, classe '89 nato ad Ascoli, inizia ad interessarsi alla musica molto giovane e a dieci anni comincia a suonare la chitarra. Milita in molte band marchigiane, si diploma al liceo classico e si laurea in Marketing. Nel 2011 trascorre del tempo a Glasgow dove realizza il suo primo EP in inglese, dopo lo scioglimento della band torna in Italia ed inizia il suo percorso da cantautore Collabora musicalmente con vari artisti della scena indi italiana tra cui Mecna. Si esibisce in molti locali milanesi proponendo i suoi brani originali. Da qualche mese ha iniziato una collaborazione con i produttori Davide Bosio e Nicolò Fragile, attualmente sta lavorando ad un EP in lingua italiana. Il suo primo singolo è stato pubblicato il 10 Dicembre 2014 e si intitola Ruggine. "Ruggine" La canzone è una metafora di come alcune relazioni passate ci segnino e ci condizionino nei rapporti futuri facendoci precludere nuove emozioni spontanee. "Nelle nostre interazioni quotidiane siamo spesso guidati da un vortice di condizionamenti che offusca la nostra percezione, facendoci distinguere a fatica cio' che per noi stessi e' davvero un bene o un male. Generalmente sono i rapporti di coppia quelli che più influenzano l’agire umano, ma la metafora della ruggine è facilmente estendibile a tutti i tipi di legami affettivi interpersonali. Tutti noi ci sentiamo “arrugginiti” ed appesantiti dal nostro vissuto. Solo attraverso il coraggio di rimuovere cio' che e' ossidato, di scoprire le nostre ferite e di lenirle con compassione, possiamo finalmente integrare il dolore, ormai tramutatosi in esperienza, per tornare ad amare con pienezza". Disponibile su iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/ruggine/id949828110?i=949828118&ign-mpt=uo%3D4
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Paolo Bernardi in concerto

Written by MArtePress. Posted in News/Comunicati

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Duplice appuntamento con il jazzista romano: il 18 dicembre con il Bernardi-Rizzo Calambre Project e il 20 con il Bernardi-Cicconetti-Ostini Trio Termina con un doppio appuntamento il 2014 di Paolo Bernardi, il pianista jazz romano che si appresta ad esibirsi con alcuni dei suoi progetti artistici più interessanti ed apprezzati. Giovedì 18 dicembre, presso il Gusto Wine Bar (Via della Frezza, 23 – ore 21: 30 – prenotazione consigliata), andrà in scena il concerto del Bernardi-Rizzo Calambre Project, quintetto che proporrà composizioni originali a brani rielaborati di Astor Piazzolla, in un intreccio di contaminazioni tra tango, jazz ed elementi della musica classica. Sabato 20, invece, al Teatro Massimo (Via Massimiliano Massimo, 1 – ore 21:00) il Bernardi-Cicconetti-Ostini Trio sarà in concerto con il progetto “Celluloide” dedicato al miglior repertorio della musica per film: special guest dell’evento sarà il trombettista Massimo Guerra. È bene ricordare, inoltre, che Paolo Bernardi ha pubblicatolo scorso 4 dicembre il suo nuovo disco, “Impressions”, una raccolta di brani originali accompagnata da due cover, che fotografa e illustra in profondità le mille sfaccettature artistiche del pianista romano. BIOGRAFIA Nato a Roma nel 1973 ha compiuto studi musicali classici, diplomandosi in pianoforte presso il conservatorio “Respighi” di Latina. Si diploma, dopo averne frequentato il corso triennale, in Musica Jazz, presso il conservatorio “Morlacchi” di Perugia nel 2004 col massimo dei voti, col M° Paolo Di Sabatino. Nel 2009 consegue la laurea di II livello in Jazz presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, sotto la guida del M. Paolo Damiani col massimo dei voti e la lode. Inizia l'attività professionale come pianista di scena in vari spettacoli teatrali, tra cui “Sei personaggi in cerca d'autore”, diretto da Giuseppe Patroni-Griffi, nell'edizione del 1998. Ha suonato e ha all’attivo numerose registrazioni con: Irio De Paula, Sandro Deidda, Enrico Ghelardi, Paolo Belli, Massimo Nunzi, Massimo Guerra, Davide Grottelli, Rodolfo Maltese, Alfredo Romeo, Enrico Bracco, Marco Loddo, Andrea e Stefano Nunzi, Carlo Conti, Lino Patruno, Michael Supnick, Mike Appelbaum, Clive Richie, Minnie Minoprio, Guido Giacomini, Alberto Botta. E' pianista, nel 2007, nel Giorgio Bracardi Show. Ha partecipato, con varie formazioni, a numerosi festival musicali, tra cui: I Giardini della Filarmonica; Villa Celimontana, Casa del Jazz , ecc. Nel 2008, da una sua idea, nasce il Paolo Bernardi Quartet: Farhenheit Project, progetto che propone sue musiche originali e suoi arrangiamenti di standard americani. Riceve, per il cd uscito nel 2011 per l'etichetta Dodicilune, recensioni e interviste per importanti emittenti e riviste di settore. Con esso si esibisce in prestigiosi locali romani, quali Alexanderplatz, Bebop, Beba do Samba e in rassegne significative (Festival Jazz Teatro del Sogno ’09, Roma; Percorsi Jazz ’09 – conserv. “S. Cecilia”, Roma). Il secondo progetto del quartetto è interamente centrato sulla figura e la musica di Charles Aznavour (Sifare, 2013). Nel 2014 Bernardi si cimenta con due nuove progetti: il 24 aprile è stato pubblicato “Eloisa e Abelardo”, audiobook dedicato alle splendide e poetiche lettere d’amore di una delle coppie più famose della letteratura sentimentale europea. Il 4 dicembre è stato pubblicato “Impressions”, un omaggio ad un pianismo più moderno e meno legato a declinazioni sonore prettamente swing.
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Amarchords Christmas: Nobraino, Giacomo Toni e Duo Bucolico live al Vidia Club

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Un esplosivo live di fine anno con la migliore musica della scena indipendente romagnola Cesena – Via San Vittore, 1128 – ore 21:30 Ingresso 10,00 € + d.p. – prevendite disponibili su vidiaclub.com e ticketone.it Un appuntamento da non perdere quello che andrà in scena il prossimo sabato 20 dicembre al Vidia Rock Club di Cesena: i Nobraino tornano ad esibirsi nella loro Romagna, per uno dei loro ultimi concerti del lungo tour 2014, insieme al cantautore Giacomo Toni e all’irriverente Duo Bucolico. Dopo una breve pausa che ha concluso la lunga serie di date partita lo scorso febbraio, il quintetto romagnolo è ripartito a novembre con tanti nuovi appuntamenti nelle migliori location musicali: inoltre è da ricordare che il 5 dicembre è uscito il videoclip del loro nuovo singolo, “Endorfine”, fin da subito uno dei “classici” della loro recente produzione discografica. Sarà “L’ultimo dei Nobraino” il piatto forte della tournée, pubblicato lo scorso 4 febbraio per Color Sound Indie / Warner Music Italy: quarto album in studio della band, è stato anticipato il 10 gennaio dal singolo “Bigamionista”. Il disco contiene quattordici tracce capaci di fondere l’indie rock al cantautorato con l’aggiunta di atmosfere folk e testi ironici che da sempre caratterizzano la band. Oltre a “Bigamonista”, vi sono “Via Zamboni”, la via di Bologna sede delle principali facoltà dell’Università; “Jacques Pervert”, che rivolta il nome del grande poeta francese Jacques Prevert, riconsegnando un’idea di amore alternativa. “Bella polkona” gioco di parole che descrive la terra di origine del gruppo, mentre “Michè” è una sorta di omaggio-estensione de “La ballata di Michè” di Fabrizio de André. CALENDARIO TOUR 14/11 | Taneto di Gattatico (RE) // Fuori Orario 22/11 | Livorno // The Cage 29/11 | Bologna // Estragon 05/12 | Arezzo // Karemaski 06/12 | Perugia // Urban 13/12 | Brindisi // Dopolavoro ferroviario 19/12 | Torino // Hiroshima 20/12 | Cesena (FC) // Vidia Club – con Giacomo Toni e il Duo Bucolico 26/12 | Napoli // Lanificio 25 27/12 |Firenze // Auditorium Flog 09/01 | Messina // Retronouveau 10/01 | Catania // Ma 16/01 | Roma // Circolo degli Artisti 21/01 | Milano // Salumeria della Musica 24/01 | Colle Val d’Elsa (SI) // Sonar NOBRAINO I Nobraino sono una band indie rock italiana che nasce negli anni '90 a Riccione e cresce nel circuito delle autoproduzioni e delle etichette indipendenti. Un gruppo che si è nutrito di concerti, oltre un migliaio, e che ha fatto della performance il suo punto di forza. Conosciuti ormai in tutta Italia per i loro live act dirompenti e fuori da ogni schema, propongono fondamentalmente una forma di cantautorato classico che non sacrifica l’esuberanza di una solida formazione rock. Un approccio che consente loro di muoversi tra vari generi con grande eclettismo senza mai perdere la loro identità." “L’ultimo dei Nobraino” è un disco che rappresenta in pieno questo spirito: impegnato e scanzonato al tempo stesso. Più che mai in questo lavoro si attraversano atmosfere dense di colore e significati alternate ad altre più immediate e stradaiole; testi, strutture e arrangiamenti variano di registro, in continuazione, in una ricerca continua e ambiziosa. Il tentativo è quello di trovare la propria cifra stilistica nell'eterogeneo, una sorta di ossimoro ben riuscito che declina in quattordici tracce il mondo Nobraino. La storia discografica dei Nobraino vanta quattro dischi. Il 2006 è l’anno del primo album ufficiale "The best of Nobraino", nel 2007 un live di pezzi inediti "Live al Vidia Club”, il 2008 è l’anno della svolta, vincono il Premio rivelazione dell'anno al MArteLive, che li porterà a firmare il contratto di management e produzione discografica con MArteLabel. Nel 2010 l’uscita dell'album "No USA! No UK! Nobraino", con la direzione artistica di Giorgio Canali. Nel marzo 2012 esce il “Disco d’Oro” prodotto nuovamente da MArteLabel e registrato con Manuele “MaxStirner” Fusaroli. Ma è proprio grazie ai numerosi concerti e al passaparola costante che i Nobraino sono riusciti a formarsi sul palco, a creare uno spettacolo, non solo un semplice concerto, a realizzare dischi ricchi di belle canzoni e sono arrivati sul divano televisivo della Dandini a “Parla con me” dove sono letteralmente esplosi a livello popolare tanto essere nominati la miglior indie-band dell’anno 2010 nel sondaggio di XL Magazine. Nel novembre 2011 i Nobraino si sono esibiti al Teatro Ariston di Sanremo ospiti del Premio Tenco 2011 mentre nel 2012 e nel 2013 hanno suonato sul palco del Concerto del Primo Maggio. In passato avevano ottenuto altri riconoscimenti come il DemoRai, il Sele D'oro e il premio speciale MEI “Miglior Tour dell’anno”
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CABRIO, in radio con il singolo Pensa

Written by GIULIO. Posted in News/Comunicati

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Video Ufficiale https://www.youtube.com/watch?v=U9xydWEt7eE Una proposta interessante quella di Angelo Soraci in arte Cabrio. In radio il singolo “Pensa”, un brano fresco, dalle sfaccettature folk e contaminazioni country caratterizzato nel testo attualissimo da un giocoso ritornello scioglilingua, “pensa a chi ti pensa e non pensare chi non ti pensa perché se pensi chi non ti pensa chi ti pensa può pensare che non lo pensi e non ti pensa più.” Un brano tutto da ascoltare che si stacca dalla banalità e lancia un artista dalle spiccate capacità che , nonostante la giovane età, vanta notevoli esperienze nel campo artistico. Siciliano di Messina ha il suo primo impatto con la musica sin da bambino partecipando alle selezioni dello Zecchino D’oro. L’amore per la musica italiana è a 360 gradi , dalle canzoni di Celentano ai grandi nomi del cantautorato nostrano. Ma anche la musica dance passa tra gli interessi del Dj Angelo Rock che nel corso degli anni diventa un vero trasformista confrontandosi con il mondo Pop Rock passando attraverso concorsi, stage musicali , festival , provini anche in Rai e Mediaset, ma l’eclettico Angelo si interessa anche di scrittura . Nel 2003 vince il premio letterario “amici della speranza” con una sua composizione Poetica . Nel 2013 approda con il brano “E allora dai” alla finale regionale del 50° Cantagiro ma è il 2014 che lo porta sul palco della famosa kermesse nella finale di Fiuggi. In questa occasione viene notato dal produttore discografico David Marchetti (Ghiro Records), il quale ha mostrato subito interesse per i suoi brani, al punto tale da proporgli un contratto discografico, ponendo fine all’era di Angelo Rock e accogliendo così il nuovo Angelo: “CABRIO” con l’esordio radiofonico del singolo “Pensa” che è anche un Videoclip per la regia di Simone Gennaro che conferma la versatilità del giovane artista Siciliano .
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MED FREE ORKESTRA in concerto per due date in Campania Riparte dal Sud il BackGround Tour

Written by erica. Posted in News/Comunicati

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19 dicembre MUMBLE RUMBLE – Via Vincenzo Loria, 35 SALERNO – ore 21:00 Chiude l’evento il Frizzy Pazzy Dj set 20 DICEMBRE MARIANIELLO JAZZ CAFE' – PIAZZA COTA, PIANO DI SORRENTO (NA) – ORE 22.30 - INGRESSO LIBERO – infoline: 3282005169 Torna di nuovo sui palcoscenici una delle realtà più originali e innovative della world music italiana e non solo: la Med Free Orkestra, un ensemble variegato che rappresenta le mille sfaccettature della cultura musicale mediterranea, sarà in concerto il prossimo venerdì 19 dicembre presso il Mumble Rumble di Salerno (Via Vincenzo Loria, 35 – inizio concerti ore 21:00 – ingresso 5 € + tessera Arci), chiuderà la serata il dj set a cura di Frizzy Pazzy; il 20 dicembre saranno invece al Marianiello Jazz Cafè di Piano di Sorrento (NA), ore 22 e 30 con ingresso gratuito, per riprendere dal vivo il loro tour 2014. L’orchestra, che si esibirà in formazione “compatta” (Francesco Fiore, tromba - Alessio Guzzon, tromba - Lavinia Mancusi, voce, violino, tamburelli - Sara Jane Ceccarelli, voce - Andrea Merli, batteria - Riccardo Di Fiandra, basso - Attilio Costa, chitarra - Vincenzo Vicaro, sax e clarinetto) proporrà brani di “BackGround”, secondo lavoro pubblicato per la CNI – Compagnia Nuove Indye. Prodotto sotto la guida di Francesco Fiore con la nuova direzione artistica di Angelo Olivieri, l’album propone un repertorio vario, che spazia da ritmi funk-rock ad atmosfere folk seguendo una linea ben precisa che collega nuovamente il bacino del Mediterraneo a tutto il continente africano. Per l’inizio del 2015, inoltre, la Med Free Orkestra ha in serbo tante novità: verrà a breve pubblicato il videoclip di “Bulkanian” (il nuovo singolo la cui regia è affidata a Dario Acocella) e l’evento di fine gennaio, che vedrà l’orchestra esibirsi nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con ospiti di fama nazionale ed internazionale. MED FREE ORKESTRA Cinque Paesi, tre continenti e cinque lingue diverse, la Med Free Orkestra è un ensemble caleidoscopico composto da dodici musicisti provenienti da varie aree del sud del mondo: Perù, Grecia, Ucraina, Canada e naturalmente Italia, per rappresentare una delle esperienze più interessanti e originali nell’ambito musicale nazionale e del bacino del mediterraneo. Nei suoi live propone un pop-rock-balcanico-mediterraneo-orientale dando spazio alla musica mediterranea, a quella balcanica, klezmer, africana, e più in generale alla world music. La collaborazione attiva con artisti di fama nazionale ed internazionale provenienti anche da altre regioni del mondo (da Andrea Satta a Baba Sissoko, da Paola Turci a Franky HI NGR, da Stefano Di Battista a Yannis Vassilakos, dai Nobraino a Emanuele Dabbono, da Ennio Fantastichini a Corrado Fortuna, da Claudio Fava a Andrea Rivera, da Erri De Luca a Claudio Prima-Banda Adriatica-, da Vincenzo Crivello a Gli Scontati, da Vincenzo Ostuni a Raffaele Lele Vanolli, da Paolo Briguglia a Alessandro Haber, da Claudio Santamaria a Roy Paci a Mbarka Ben Taleb) contribuisce a rafforzare questo concetto. Dopo “Pensiero Mediterraneo”, album di debutto pubblicato agli inizi del 2013, la Med Free Orkestra dà alle stampe “Background”, il nuovo disco pubblicato il 5 giugno 2014 per la CNI – Compagnia Nuove Indye, dieci tracce che propongono nuovamente un trait d’union tra le diverse culture a noi circostanti, una matrice che parte dal funk-rock per integrarsi e fondersi con le esperienze musicali più originali ed inconsuete. L’accoglienza della stampa è più che favorevole: “In Background c’è anche una predisposizione a conglobare con intelligenza world music interpretata in modo personale” (BlowUp), “Bell’esperimento di collettivo capace di attraversare le musiche popolari del Mediterraneo” (Repubblica), “Il mélange di etnie e sonorità è servito con freschezza e convinzione” (Internazionale), “Una buona capacità di fare sintesi tra mille generi etnomusicali, con melodie e i ritmi sempre coinvolgenti e interpretazioni canore e sonore molto originali” (Rockit). Da giugno la Med Free Orkestra è in tour promozionale per presentare il nuovo lavoro discografico, con un nuovo spettacolo sempre più ricco di colore e calore, per un live travolgente e pieno di energia, ma anche di denuncia e poesia. Per info su concerti: Lara Maroni per CNI-Live , This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. – tel. 335/6532092
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Stereochemistry in concerto a La Spezia

Written by MArtePress. Posted in News/Comunicati

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Un’altra tappa del NATALITALY TOUR 2014 19 dicembre – ore 21:30 – Ingresso gratuito Da Bacchus Jazz Club (viale Giovanni Amendola, 106) La Spezia – Infoline: 0187 1584939 / 339 4908117 Belgrado, Vicenza, Padova, Stoccolma, Barcellona, Berlino, Londra sono solo alcune delle città in cui Karla Hajman, in arte Stereochemistry ha vissuto ed attraversato in questi anni costruendo un percorso artistico e di vita pienamente europeo e globale. Stereochemistry è l’espressione perfetta di un multiculturalismo che solo la musica può rappresentare ed esprimere al meglio. Dal 5 al 21 dicembre, in quattordici intense date, il pubblico Italiano avrà la possibilità di assistere al suo show unico misto tra indie folk e cabaret comico ed acquistare in anteprima il disco in uscita nei negozi Italiani a partire dal 21 gennaio 2015. Il prossimo degli appuntamenti del NATALITALY TOUR 2014 si terrà martedì 19 dicembre al Da Bacchus Jazz Club di La Spezia, (ore 21:30 – viale Amendola 106, 19121). Sarà l’occasione ideale per ascoltare dal vivo “Ruins in Bloom”, quarto disco di Stereochemistry, che la cantautrice originaria di Belgrado ha già pubblicato in Inghilterra e Germania nel 2014, e che segue i tre precedenti lavori: Vagabond Cabaret (2010), The Archive Box (2011), e SWEEP (2012). Prodotto negli Stati Uniti da Jason Rubal e realizzato con una campagna di crowdfunding, “Ruins in Bloom” segna una svolta e un nuovo indirizzo all’interno del suo percorso artistico: composto da dodici tracce, il disco diventa un mezzo di redenzione, che la stessa artista come un «killer di pregiudizi, privo di auto-censura». Per Miss Stereochemistry, così come ama definirsi, si tratta di un felice ritorno nel Bel Paese, dove ha compiuto gli studi universitari dopo aver lasciato la sua Belgrado alla fine degli anni Novanta; successivamente si è trasferita in Svezia (per iscriversi ad un dottorato di Audiologia!), poi in Spagna e in Inghilterra, lavorando attualmente in Germania: una sorta di Ulisse della musica, alla costante ricerca di nuove fonti di ispirazione e di contaminazione. NATALITALY TOUR 2014 05/12 – Osteria dei Preti – Verona 06/12 – Salumeria del Rock – Scandiano (Re) 07/12 – KLAMM – Roma 10/12 – Bar Chupito – Perugia 11/12 – La pecora Nera – Sangemini (Tr) 12/12 – Circolo dei Baccanali – Carrara 13/12 – Pupille Gustative – Alessandria 14/12 –TBA 15/12 – Osteria dei Poeti – Pordenone 17/12 – Circolo Maite – Bergamo 17/12 – Arci Camalli – Imperia 19/12 – Da Bacchus – La Spezia 20/12 – Giardini Luzzati – Genova 21/12 – Kilometro01 – Dolo (Ve) LINK UTILI Sito ufficiale: http://www.stereochemistrymusic.com/ Facebook: https://www.facebook.com/stereochemistry Youtube: https://www.youtube.com/user/Stereochemistrytube BIOGRAFIA Stereochemistry è il progetto solista di Karla Hajman, meglio conosciuta come Miss Stereochemistry, ex-scienziata che ha lasciato il Dottorato in Audiologia Sperimentale per occuparsi delle orecchie umane da un altra prospettiva. Originaria di Belgrado, Karla ha iniziato a comporre da bambina, influenzata da suo padre, anch'egli musicista. Dopo i bombardamenti di Belgrado nel 1999, la cantautrice si sposta in Italia (Vicenza e Padova), dove dà origine il progetto Stereochemistry durante gli studi universitari. Il nome del progetto non nasce a caso: rubato dai libri di enzimologia, il gioco di parole stereo-chimico rappresenta la dicotomia dell'animo di Karla, divisa tra la musica e la scienza. Dopo il suo primo demo "Love Inside" (2005), Stereochemistry lascia Padova per il freddo di Stoccolma, dove cerca di dedicarsi ad entrambe le sue passioni, iniziando il dottorato in Audiologia Sperimentale presso Karolinska Institutet. Però il laboratorio non bastava per il suo animo gitano. Abituata ad una più avventurosa vita di globe-trotter, Karla lascia non solo Stoccolma ma pure il camice, in cambio di costumi cabarettistici e le strade di Barcellona, dove inizialmente si esibisce come artista di strada. Da allora, la presenza scenica di Miss Stereochemistry ha colpito orecchie e cuori in giro per il mondo. Centrato su satira ed auto-ironia, lo show racconta le vicissitudini umane dalla prospettiva di un extraterrestre finita per sbaglio sulla Terra, ora in missione per studiare ed illuminare il genere umano sulle proprie curiose contraddizioni. Lo spettacolo di certo non lascia il pubblico indifferente: nessun tema è tabù' per Miss Stereochemistry, e tra tutù, chitarra, piano, ukulele, canto, e la loop station, Karla offre una satira politica, sociale, religiosa e culturale in maniera "brutalmente onesta". Il tutto servito con una buona dose di umorismo per aiutarne la digestione, in cinque lingue.
 DISCOGRAFIA A Settembre 2010, Stereochemistry pubblica il suo primo album "Vagabond Cabaret". Inciso ad Istanbul come un studio live, il disco è una collezione di racconti di viaggi e di piccole storie di vita. Il tour che lo segue dura un anno e porta la Miss e la sua musica attraverso nove paesi Europei. Due singoli, "Cotton Candy Love" (2010) e "Shut Up and Fuck Me" (2011) vengono incisi e pubblicati durante il tour. Dopo 344 giorni spesi "vivendo nella valigia", Stereochemistry decide di disfare i bagagli a Berlino, dove incide il suo secondo album, "The Archive Box", autoprodotto e rilasciato simbolicamente l’11 Novembre 2011: il disco fa parte dell'omonimo progetto di arte concettuale, dove l'edizione fisica e digitale del disco sono distinte, ma allo stesso tempo interattive ed interconnesse. Il 2012 segna profondamente la vita personale di Miss Stereochemistry; la perdita del suo bambino ancora prima del nascere lascia una grande impronta sulla sua arte: Karla decide di parcheggiare la sua valigia instancabile per un anno e partire invece per un viaggio dentro di sé. "SWEEP", il risultato di questa odissea interiore, è il lavoro più intimo rilasciato fino a quel punto. Dedicato al suo figlio e pubblicato per "la fine del mondo", il 21/12/2012, SWEEP è un tentativo di capire le svariate forme che l'amore può prendere sulla Terra, segnando la chiusura di una fase artistica della sua carriera. In omaggio a tutto ciò che ha inspirato il disco, in aprile 2013 Karla decide di donare la metà delle sue vendite digitali all'organizzazione di beneficenza “Every Mother Counts”.
 Segue “Ruins in Bloom”, scritto ed inciso durante il 2013. Prodotto negli Stati Uniti da Jason Rubal (Amanda Palmer/Dresden Dolls, Bitter Ruin, etc), e promosso in crowdfunding, l'album segna una svolta sia in termini di produzione che d'espressione. Il disco si apre con molta disinvoltura, onestà e leggerezza sui temi difficili, per rompere i pregiudizi e offrirne un immagine nuova. La depressione, uno dei più grandi tabù della società moderna, in particolare viene presentata come un processo di trasformazione ed evoluzione, piuttosto che uno stato esclusivamente "negativo" e passivo. Karla definisce il disco come un "killer di pregiudizi, privo di auto-censura". Nella primavera 2014, la Hajman unisce le forze con il produttore londinese Steven Rutter dei B12 (leggendario duo inglese considerato il fondatore della scena techno e IDM britannica), dando vita al duo trip-hop "Kinestatics".
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Rebound, al via la nuova serata hip hop al Byblos con Don Joe in console

Written by Don Joe. Posted in News/Comunicati

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Parte la nuova serata hip hop del Byblos di Via Messina, tutte le domeniche con la migliore selecta firmata da Don Joe dei Club Dogo. Un party che vuole essere glamour e chic, per un pubblico fresco e attento alle novità della moda e della musica, il tutto accompagnato dalla console di Don Joe che metterà a disposizione tutta la sua competenza per ballare con le novità internazionali del momento. Don Joe è un musicista tra i più attivi della scena rap nazionale, con i compagni Club Dogo si è recentemente aggiudicato il disco d’oro per l’ultimo album Non siamo più quelli di Mi Fist, ma, lo ritroviamo sempre a firmare le produzioni più apprezzate come quelle di Marracash, Emis Killa, ma, anche i rispettivi cd solisti dei compagni Gué Pequeno con Bravo ragazzo e Jake La Furia con Musica commerciale. Le serate ricche di sorprese, prevedono anche la presenza dei personaggi più cool della scena milanese e nazionale: artisti e personaggi di spettacolo irromperanno a sorpresa alternandosi con le selezioni di Don Joe. Per l’inaugurazione di domenica 14 dicembre sarà presente The Perseverance, uno dei dj protagonisti del fortunato programma televisivo Top Dj su Sky Uno HD. Un assaggio delle sue selezioni electro, hip hop e UK garage arricchiranno ulteriormente la serata. Per la lista ingresso gratuito inviare una mail a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. . Domenica 14 dicembre ore 23 Byblos Club Milano Via Messina, 38 – Milano Ingresso Gratuito in lista / euro 20 consumazione obbligatoria Infoline 3388098326
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MONICA FARINA In Radio con This Christmas

Written by GIULIO. Posted in News/Comunicati

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Come ogni anno, arrivato dicembre, sentiamo il bisogno di respirare l’aria natalizia e quale modo migliore per immergerci in questa atmosfera se non quello di ascoltare un brano che ci faccia vivere questo momento. Ecco dunque Monica Farina, voce importante con il “vizio” del Soul e del Gospel che ci regala “This Christmas” un brano del magnifico Donny Hathaway sapientemente reinterpretato dalla cantante Emiliana. Un brano rielaborato e fatto suo con la complicità di tanti professionisti che hanno accolto con entusiasmo questo desiderio di Monica . Andrea “Satomi” Bertorelli (pianista,tastiere ed arrangiatore ), Il M° Rodolfo Guerra (bassista) che ha avuto il compito di formare la squadra idonea all’ occasione con musicisti che avessero l’anima e il giusto sound per questo genere, il M° Alessandro Peloso che vanta grandi collaborazioni come Eros Ramazzotti, il M° Gianni Virone sax e flauto, Tiziano Carfora (Dirotta su Cuba) alle percussioni ed il grande Ernesto Lopez (Laura Pausini) alla batteria “Quando ho sentito i ragazzi suonare” – dice Monica – “ho pensato di non entrare in studio, mi vergogno! Ma era esattamente ciò che desideravo, sound, emozioni e condivisione… “. “This Christmas” pur essendo una cover è un brano che si cuce perfettamente addosso a Monica Farina per le venature Jazz, un pizzico di Gospel ed un non nulla di R&B, tutti generi “cugini”che sanno rendere i colori vivaci e brillanti Un brano gioioso e pieno di sfumature , condivisione di una visione, energie che diventano sinergie. Una esperienza unica per “Questo Natale” speciale dove scherzando e senza prendersi troppo sul serio, Monica dedica, a tutti quelli che vorranno accoglierla, la colonna sonora di questo momento ancora magico. La musica è da sempre nel Dna di Monica. Contaminata sin da piccola da nonno Sergio, batterista ed appassionato, nonostante l’età “adulta”, di generi musicali che vanno da Joe Kocher a Mia Martini passando per Zucchero. Monica quindi inizia molto presto ad esibirsi in pubblico ed è dalle tante serate di piano bar che inizia il suo percorso che la porta , dopo tanti anni di gavetta, a capire quanto sia serio e difficile intraprendere il mestiere di cantante. Con una voce duttile ed importante sono radicati profondamente in lei Soul , R&B e il Gospel, non quello che si canta solo nei giorni di Natale Il suo percorso diventa serio ed impegnativo seguendo la band del padre e percorsi alternativi incrociando e collaborando anche con grandi professionisti e come non citare Raimondo Meli Lupi ,straordinario chitarrista di estrazione Jazz Fusion . A 23 anni però arriva il momento di una scelta e Monica dà uno stop alla sua carriera per intraprenderne un’altra ancora più importante , quello di Mamma. E così la pausa artistica dura 13 anni e 4 figli ma la passione mai perduta, riaccende Monica che con gran vigore si ripropone con una cover in chiave brillante di un brano di Donny Hathavay . This Chirstmas è il nuovo punto di partenza per il grande futuro di Monica Farina. www.sildnrecords.net Press, radio, Tv Agency DCOD Communication This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. www.dcodcommunication.it
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Rebecca Toschi presenta il suo primo album “Comincio da qui”

Written by emanuela. Posted in News/Comunicati

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E’ in vendita in tutti gli web store “Comincio da qui” il primo disco di Rebecca Toschi, giovanissima artista toscana finalista dell’ultima edizione di “Ti lascio una canzone” condotta da Antonella Clerici su Rai Uno. Rebecca ha 13 anni, vive a Livorno, studia canto da oltre quattro anni e vanta nel proprio curriculum partecipazioni ad eventi e concorsi canori vincendo riconoscimenti importanti.