NICOLO’ CARNESI: HO POCA FANTASIA” è il secondo singolo tratto dall’album d’esordio “GLI EROI NON ESCONO IL SABATO”
Nuovo brillante talento del panorama musicale italiano, autore di canzoni dai testi acuti, sottili e cinici, che viaggiano su sonorità elettroacustiche influenzate dalla tradizione italiana e dal british pop degli anni ’80, ha confezionato un album dalle molte sfaccettature, rielaborando e ricomponendo diversi stili musicali in un eclettico collage di suoni, melodie e riferimenti. C'è un'opera di Banksy dove una signora si punta una pistola alla tempia e si fa esplodere la testa piena di farfalle. Carnesi potrebbe fare lo stesso. In "Ho poca fantasia" mette insieme "Cuccurucù" di Battiato e i Cure. Le melodie strane da una parte, le chitarre riverberate e la new wave dell'altra. Poi parte il ritornello - "E' un algoritmo lineare..." - si apre, quasi si libera, come se volesse alleggerirsi dell'intellettuale pesante e goffo che ti ha presentato all'inizio, figurati se non lo sa Lui di essere un ventenne complicato che scrive canzoni complicate. E allora dopo "un algoritmo lineare...", ci aggiunge "Signore mi porta un caffè?"


